Sabato, 23 Settembre 2017
Editoriale

"UMORISMO E COSTUME DEL XIX SECOLO" di Fortunato Grosso

 

Crediamo sia chiaro a tutti: una mostra d’arte ha sempre qualcosa da dire. Rimane da stabilire perché lo dice, come lo dice, se lo dice bene e, infine, se riesce a dirlo. Tra l’artista che vuol “dire” ed il pubblico

Leggi tutto...

 

"IL SILENZIO DI TURIANO" di Fortunato Grosso

Una profonda pigrizia mentale genera sempre una frase fatta per il suo consumo occasionale, un certo modo di dire irriflessivo, un “comodo” luogo comune.

Leggi tutto...

 
 

"MAESTRI INCISORI DEL XVI E XVII SECOLO" di Fortunato Grosso

Il primo suggerimento forse si ebbe con il sigillo, in un’epoca imprecisata. Dico imprecisata perché i libri da me consultati sono imprecisi o meglio discordanti sulla nascita dell’incisione che, nella forma moderna, ha più di cinquecento anni di vita.

Leggi tutto...

 
 

"GENIO PAZZO O LUCIDA FOLLIA?" di Fortunato Grosso

 

Ricorrente vanteria della gente che scrive è quella di non rileggersi. Noi siamo di tutt’altra pasta. Diciamo anzi apertamente che ci rileggiamo fino alla nausea e al collasso. Non c’è in tutto questo, come è facile credere, narcisismo letterario ma solo gran paura di non aver detto quel che si voleva dire nella forma sufficientemente chiara.

Leggi tutto...

 
 

"LA XILOGRAFIA, UN'ARTE INCORROTTA" di Fortunato Grosso

La xilografia ha una storia breve ed esemplare. Breve perché, a parte la rinascita che ebbe nel nostro secolo, come avanti diremo meglio, si può circoscriverla al periodo che va dall’ultimo Quattrocento alla prima metà del Cinquecento: esemplare perché detto termine è ancora oggi riferito all’incisione su legno e non altro.

Leggi tutto...

 
 

"LA FIRMA" di Fortunato Grosso

Sui decrepiti modi di dire e i suoi pestiferi effetti non si scriverà mai abbastanza: sfatarli ridicolizzandoli può costituire un’allegra crociata di poco prezzo e sicuro valore. Almeno è quello che penso: lasciatemi questa speranza. Non sentirete dire mai ad alcuno: «Io compro la firma non il quadro»; mentre la stessa frase, capovolta («Io compro il quadro non la firma») viene da molti continuamente “consumata”, ed io, di questa, non ho digerito mai nemmeno gli odori.

Leggi tutto...

 
 

"UN LIBRO-UOMO" di Fortunato Grosso

Mentre ero a scrivere questo articolo e già vicino alla sua conclusione, come spesso mi succedeva sentii il bisogno di parlarne con Santi Bonaccorsi.

Leggi tutto...

 
 

Questo sito usa i cookie per migliorare la tua esperienza. Non dovrebbe essere un problema ma qualora lo fosse clicca sul link maggiori info.

Accetto

EU Cookie Directive Module Information
casus telefon
casus telefon